Chiaro

Distribuito da Family Affair
2011

In un momento in cui il mercato discografico subisce sempre di piu’ una frammentazione a favore delle iniziative indipendenti, un artista si trova a doversi confrontare con una realtà completamente nuova e a dover riorganizzare il proprio percorso professionale in modo autonomo. E’ la consapevolezza di queste condizioni a dare anima ad una svolta nella carriera di Ivan Segreto ed alla realizzazione del suo ultimo album Chiaro, il quarto della sua discografia, uscito il 27 Settembre 2011 e distribuito in Italia da Family Affair.
Quattro anni dopo il suo precedente lavoro discografico “Ampia” (2007), Segreto ha portato a termine un percorso che lo ha condotto ad un « Punto di partenza più che un punto di arrivo » spiega l’artista. « Questa e’ stata la svolta verso una nuova direzione nella mia vita professionale e creativa ». Da qualche anno Ivan Segreto è ritornato a vivere in Sicilia dove si e’ dedicato allo sviluppo di nuove canzoni e di una nuova sonorità legata alla sua terra, ma anche alla sua inclinazione estetica d’influenza estera. « Ho voluto creare un ponte ideale tra la Sicilia ed il Nord Europa » racconta ancora l’artista, che nel suo nuovo lavoro combina un’identità melodica e ritmica che rimanda alla propria terra d’origine con una ricerca sonora influenzata dalla scena contemporanea inglese e scandinava.
Ogni traccia di Chiaro si presenta con un breve titolo ed un sottotitolo che aiuta ad entrare nei contenuti di ogni brano. Ivan Segreto si esprime per immagini e metafore, utilizza l’astrazione non per nascondere significati, ma per stimolare un ascolto attivo e l’immaginazione di chi ascolta, per coinvolgere non per alienare. « La musica è una delle più grandi energie costruttive ed anche una delle più alte forme di democrazia reale che io conosca. In musica si ha bisogno dell’altro poiché ci si pensa come porzione di un’insieme che ha uno scopo collettivo » commenta il cantautore e pianista.
Ristoro (All’Immobilismo), la traccia che apre l’album, ci offre immediatamente una veduta sul nuovo universo artistico di Segreto. Il lento crescendo raggiunto con la progressiva aggiunta di elementi culmina in una espansione sonora mai raggiunta nei suoi lavori precedenti.
Binirici (Il Tempo Di Una Preghiera),”Benedici” in siciliano, similmente, è un inno alla sua terra natale in cui l’esaltazione è rispecchiata nelle successive modulazioni della tonalità del brano e nell’aggiunta di parti di chitarra acustica, trovando poi uno sviluppo a sorpresa che punta a mostrare i contrasti estremi tipici della Sicilia.
Giovani Ali (L’Entusiasmo Negato) apre con un “riff” di chitarre distorte come in una sorta di urlo di liberazione che fa luce sulla mancanza di stimoli di cui molti giovani sentono oggi necessità.
Chiaro (All’Inattesa e Pervasiva Gioia), e similmente, Euforica (Musica Libera) mostrano il lato più sperimentale dell’artista in cui le voci subiscono un’elaborazione elettronica attraverso una tecnologia di cui Segreto fa un uso saggio. « Studio da quasi tre anni alcune tecnologie di elaborazione audio (i.e. Kyma X – Symbolic Sound, AudioSculpt – IRCAM ) che offrono possibilità eccezionali di usare il suono come se fosse materia plasmabile » spiega Segreto. « Ho voluto utilizzare il titolo di questo brano per esprimere il senso dell’album intero: Chiaro, come quella rara e fugace sensazione di luminosità e di proiezione che si avverte quando nella vita, intorno a te, hai identificato le incongruenze e cerchi di attenuare le distorsioni liberando energia costruttiva ».
Costernato (La Corruzione) e Risalita (L’Attesa e Lo Slancio) sviluppano temi e sonorità introdotte in “Ristoro” con l’uso, nuovo all’artista, di una tavolozza di colori ricca e mutabile. Fiume (Perdersi Nelle Ambizioni) e Lembo (Comprendersi per Farsi Comprendere) ci riportano alle radici jazzistiche dell’autore dove pianoforte, contrabbasso e batteria sostengono lo sviluppo narrativo del brano legando le varie sezioni in un flusso energetico che fa emergere i riferimenti pianistici dell’artista, Herbie Hancock, Keith Jarrett e Brad Mehldau.
A La Vo’ (Ninnananna Tradizionale), una canzone popolare di Sciacca in chiave contemporanea, chiude l’album con un momento di intima poesia.
Ulteriori info sul sito ufficiale www.ivansegreto.com. E’ inoltre in preparazione un film musicale per la canzone “Fiume”.
Chiaro e’ stato anticipato da un EP digitale (ascoltabile in streaming sul sito) contenente il singolo Ristoro in tre versioni differenti (una versione Radio Edit, una versione acustica ed una versione elettronica) ed il brano esclusivo Nulla non incluso nell’album.

Foto
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Video
Recensioni
Chiaro Press Release
Da Rockol.it – 03 Ottobre 2011
Da Sentireascoltare.com – 2011
Da Popon – 2012
Ivan Segreto
Chiaro
2011
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