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Nicola Angelucci

Batteria Jazz

“Il miglior batterista con il quale ho suonato in Europa” Benny Golson.

Nato  il  10  luglio  1979,  inizia  giovanissimo  (in  Abruzzo,  sua  terra d’origine)  lo  studio
della  batteria  con  il  batterista  e  percussionista Alberto Biondi.

Si trasferisce a Roma nel 2000 e nella capitale approfondisce gli studi jazzistici con il
batterista Lorenzo Tucci e con il pianista Luca Mannutza.

Musicista dall’esperienza ormai indiscussa, sideman di molti tra i più interessanti e celebri
leader del Jazz, quali Benny Golson (con il quale collabora dal 2004 insieme e grazie al trio del
pianista Antonio Ciacca), Wynton Marsalis, Dee Dee Bridgewater, Steve Grossman, Sonny Fortune, Wess
Anderson, Jeremy Pelt, Joel Frahm, Eddie Gomez, Andy Gravish, Jim Rotondi, Alex Sipiagin, Sam
Yahel, Jerry Bergonzi, Aaron Goldberg, Larry Granadier, Peter Bernstein, Dave Kikoski, John Hicks,
George Garzone, Joey De Francesco. Nicola è stato membro del trio di Enrico Pieranunzi, del “live
tour” 2008 di Mario  Biondi  ed  attualmente fa  parte  di  diversi  progetti  come  ad esempio  la
band  di  Fabrizio  Bosso,  Rosario  Bonaccorso,  Max Ionata, Giovanni Tommaso, Enrico
Pieranunzi/Simona Severini, Giovanni Mazzarino, Bebo Ferra, Luca Mannutza, Mattia Cigalini, Paolo
Recchia, Michele Polga, Max Rolff con i quali ha registrato vari dischi. Alcune altre
registrazioni/collaborazioni sono quelle fatte con Francesco Cafiso, Bob Mintzer, Alex Sipiagin,
Peter Bernstein, Sam Yahel, Jeremy Pelt, Mike Stern, Fabrizio Bosso, Rosario Giuliani, Dado Moroni,
Andrea Pozza, Perico Sambeat, Gabriele Mirabassi, Gegè Telesforo, Maurizio Rolli, Maurizio
Giammarco, Javier Girotto, Stefania Tallini, Susanna Stivali.

Vincitore di numerosi awards e scholarship tra cui una borsa di studio presso il prestigioso
Columbia College a Chicago nel 2000, vincitore del concorso “Baronissi Jazz” nel 2000 e 2004, del
“Gran Prix du Public” al “Tramplin Jazz d’Avignon” nel 2002 e del “26th Hoeilaart Jazz Contest” in
Belgio nel 2004. Docente dei seminari di “Orsara Jazz” (FG) nel 2005 e nel 2006 e dell’ Eddie Lang
Jazz festival nel 2012, direttore artistico di “Altino Jazz” (CH) ed endorser per le bacchette
Agner.

Nonostante la sua giovane età ha al suo attivo circa 60 dischi.

Il suo primo lavoro da leader uscito nel 2010, per la Via Veneto Jazz, ha il nome di “The First
One” con Sam Yahel all’organo e piano, Jeremy Pelt alla tromba, Kengo Nakamura, Johannes
Weidenmueller e Francesco  Puglisi  al  basso,  Roberto  Tarenzi  al  piano  e  Paolo Recchia al
sax.

Risale a marzo 2013 il suo secondo lavoro da leader “Beyond the
drums”, con il quartetto, ormai affiatato e consolidato, con il quale
Nicola lavora da circa 4 anni( Recchia, Tarenzi, Puglisi ) più un ospite
d’eccezione: il chitarrista Newyorkese Peter Bernstein.

Il 2015 è l’anno del suo terzo cd da leader. “Changes”, con il fidato, ormai storico compagno di
mille avventure, Paolo Recchia ai sassofoni e con due new entry nel percorso musicale di  Nicola:
Gianluca Di Ienno all’organo & fender rhodes e Andrea Dulbecco al vibrafono.

Su un paio brani sono presenti anche Fabrizio Bosso e Max Ionata. Nuova musica, brani originali,
standards e momenti di pura
improvvisazione per dare vita a questo magnifico ensamble!